domenica 26 giugno 2011

Amici

E' vero che i parenti ce li troviamo, mentre gli amici li scegliamo. Ma come li scegliamo? Io sono giunta alla conclusione che è tutto frutto del caso, oppure di trovarsi nel posto giusto al momento giusto.
Da bambina mi sono trasferita spesso, quindi non ho i classici "amici di infanzia" Buona parte degli amici dei tempi del liceo sono sparsi per l'Italia, quindi ho con loro contatti piuttosto sporadici. Restano quelli conosciuti in età già adulta e alcuni di loro sono davvero il frutto della casualità più totale: ad esempio la coppia di amici da cui ero a cena ieri sera (e con cui ho condiviso tante vacanze). Anni fa i nostri rispettivi figli minori facevano acquaticità insieme, dalle quattro chiacchiere scambiate per caso abbiamo trovato affinità (a dir il vero io e Rosa ci scambiavamo ricette all'inizio), poi abbiamo trovato simpatici i nostri rispettivi coniugi e da lì in poi condividiamo parte delle nostre vite.
Ieri  era il mio anniversario di matrimonio, così oltre alla cena insieme ho trovato una deliziosa sorpresa: Franco ha scelto per me questo bellissimo mazzo di fiori
....e tutto è nato in una piscina: se non è caso questo, cos'altro può essere?

3 commenti:

  1. Concordo in tutto e per tutto
    Abbracci

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  2. Cara chicca, innanzitutto auguri! Sono d'accordo con te. Sai, anche io ho avuto una storia analoga alla tua: spostamenti da bambina a causa di mio padre e spostamenti in età adulta (con relativo licenziamento dal posto di lavoro) per seguire le esigenze professionali di mio marito :(
    Adesso mi ritrovo ad avere molti conoscenti e pochissimi amici sparsi per l'Italia, con i quali però è difficile mantenere un rapporto continuo per colpa proprio della grande distanza che ci separa.
    E talvolta capita che conoscenze apparentemente "irrilevanti" si trasformino poi con il tempo in qualcosa di più. Qui, dove abito io, ci hanno messo ben quattro anni a "studiarmi" per poi decidere che beh si meritavo la loro fiducia. Il lato negativo dei piccoli paesi di montagna...molta diffidenza...molta chiusura...

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  3. Gianni: grazie
    Raffa: ci capiamo. In certi luoghi è ancora più difficile essere "accettati", ma forse ovunque c'è una grande differenza tra i molti conoscenti e i pochi veri amici....

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